Paris Was A Woman
Stati Uniti, 1996
Documentario, 75'
regia Greta Schiller
v.o. sott.it.
La comunità di scrittrici, artiste, fotografe ed editrici
vissute sulla rive gauche parigina all’inizio del Novecento.
Troviamo Colette e Gertrude Stein, Djuna Barnes e Natalie Clifford
Barney, fra le pittrici Romaine Brooks e Marie Laurencin, le editrici
Sylvia Beach e Adrienne Monnier, le fotografe Berenice Abbott
e Gisèle Freund e la giornalista, Janet Flanner. Fra librerie
rimaste mitiche e salotti artistici ineguagliabili, questa comunità
è stata la scena di un intreccio estremamente fecondo tra
creazione artistica e amori lesbici, passioni private e scambi
di idee. La bella colonna sonora con musica jazz contribuisce
a ricreare quella atmosfera unica.
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Greta Schiller
è una regista indipendente e produttrice di documentari
per la televisione, festival, distribuzione teatrale ed educativa.
Il suo primo lungometraggio documentario, Before Stonewall
(1984), sulle rivolte del 1969, ebbe un’enorme risonanza,
vinse un Emmy Award e girò più di 75 festival
in tutto il mondo. |
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Andrea Weiss
è una documentarista di fama internazionale e autrice
di saggistica. Fra i suoi libri Paris Was A Woman (Harper
Collins, 1995), Vampires And Violets (Penguin, 1993), e, più
recentemente, In The Shadow Of The Magic Mountain: The Erika
And Klaus Mann Story (University of Chicago Press, 2008).
Sono stati tradotti in francese, tedesco, coreano, svedese,
giapponese, e croato. |
La collaborazione Schiller-Weiss ci ha regalato
le pietre miliari Before Stonewall (1984) e Paris
Was A Woman (1996) e i brillanti International Sweethearts
of Rythm e Tiny and Ruby, fra gli altri.
L'incontro è stato realizzato con il sostegno di
Bagdam Espace lesbien - Toulouse - Framcia e CLR –
Coordinamento lesbiche romane
domenica 25 settembre
ore 16 Nuovo Cinema Nosadella
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WomenARt |
!Women Art Revolution
Stati Uniti, 2010
Documentario, 83’
regia Lynn Hershman Leeson
v.o. sott.it.
Anteprima italiana
!Women art Revolution è una eccezionale testimonianza
del Feminist Art Movement statunitense realizzata da una delle
stesse protagoniste, Lynn Hershman Leeson. Il documentario, ospitato
in numerosi festival negli Stati Uniti (tra cui il Sundance) e
in Europa (Berlinale) e mai proiettato prima in Italia, è
il frutto del laborioso montaggio di oltre 1000 ore di girato
raccolto in quarantadue anni: documentazioni inedite, video e
decine di interviste ad artiste, curatrici, critiche e storiche
dell’arte che raccontano la totale estromissione delle donne
dalle istituzioni artistiche, musei, gallerie, riviste, università,
libri di testo. Attraverso un movimento continuo avanti e indietro
negli anni, il film ricostruisce le battaglie delle donne organizzatesi
nel WAR, Women Artists in Revolution, a partire dal 1969, sotto
la spinta di Judy Chicago e Nancy Spero: il rapporto con i movimenti
per i diritti civili e contro la guerra, i picchetti e le proteste
davanti a musei e gallerie, le prime esperienze formative sull'arte
femminista, le stanze tutte per sé della Womanhouse a Hollywood,
del Women’s Building a Los Angeles, della galleria A.I.R
a New York, le riviste di critica femminista “Chrysalis”
e “Heresies”. Attraverso numerosissime voci !WAR racconta
anche l’emergere nel lavoro artistico di temi come l’autocoscienza,
il rifiuto dei ruoli tradizionali, l’identità di
genere e razziale, la violenza e lo stupro, la sessualità,
l’immagine mediatica del femminile.
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A seguire incontro
con:
Catherine Gonnard – Studiosa di arte e
del movimento delle donne
Maria Antonietta Trasforini – Docente universitaria
e scrittrice
Milena Naldi – Consulente di arte antica
e presidente del Quartiere San Vitale.
Fernanda Minuz – Presidente dell’Associazione
Orlando
Luki Massa – Regista e direttrice artistica
di SPC