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Orgasm
Inc.
Stati Uniti, 2009
Documentario, 73'
regia Elizabeth Canner
v.o. sott.it.
Straordinario, scioccante e divertente documentario girato
dietro le quinte della corsa febbrile delle compagnie farmaceutiche
a sviluppare il primo farmaco per curare la cosiddette disfunzioni
sessuali femminili (FSD).
Il non raggiungimento dell'orgasmo – ma di quale immaginario
dell'orgasmo stiamo parlando? Quale la normalità che
definisce la dis/funzionalità? –, che riguarderebbe
secondo uno studio quaranta milioni di donne solo in America,
invece di mettere in discussione le relazioni tra i generi,
l'eterosessualità obbligatoria, la violenza, la scarsa
conoscenza del corpo e del piacere femminili, la mancanza
di educazione sessuale, diventa, o piuttosto ritorna ad essere,
un problema fisiologico delle donne, da risolvere attraverso
cure farmacologiche, ormonali e chirurgiche inutili, invasive
e pericolose.
Un mercato da cui aziende farmaceutiche, cliniche e medici
traggono profitti enormi.
ore 19 SPC BAR
Dj set Freak in Frak
APERITIVO ASPETTANDO
L’INAUGURAZIONE
ore 20
PRESENTAZIONE DELLA QUINTA
EDIZIONE DI SOME PREFER CAKE
ore 20.30
TEATRO ASPETTANDO GODRÒ Percorso Antirepressivo di Ginergia Comica a cura di Mikamale Teatro
Attraverso
la Parodia Corporea,
la Dottora Dolores de Imenez,
terapeuta di origini argentine,
combatte paure e incubi prodotti
dalla patologizzazione istituzionalizzata
del corpo della donna, mettendo
a nudo la misoginia e l'androcentrismo
delle terapie tradizionali.
Margaret è una ragazzina solitaria ma obbediente.
Ogni giorno riceve numerosi messaggi uniformanti, che cercano
di educarla a ricoprire un ruolo sociale ben definito. Ma
la piccola ha altri programmi…
80 egunean
Spagna, 2010
Narrativo, 105'
regia Jon Garaño - José Mari Goenaga
v.o. sott.it.
Axun (Itziar Aizpuru), una donna di settant’anni, conduce
una vita semplice in campagna con il marito. Quando l’ex
marito della figlia viene ricoverato in ospedale per un incidente,
ricoverato nel letto accanto a lui c’è un altro
uomo, il fratello di Maite (Mariasun Pagoaga).
Maite è lesbica ed è insegnante al Conservatorio.
Sono passati cinquant’anni, ma Maite riconosce Axun,
la migliore amica della prima adolescenza.
Mentre assistono i loro cari in coma, gli 80 giorni del titolo
scorrono restituendo alle due donne il tempo che non hanno
avuto il coraggio di prendersi da giovani e la possibilità
di liberare i sentimenti a cui non avevano permesso di uscire.
Fresco, spontaneo e emozionante.